Il remoto è un'opportunità enorme
Allenare clienti da remoto significa avere un bacino potenziale di milioni di persone in tutta Italia, non solo nella tua città . Ma per farlo bene serve organizzazione. Ecco come.
Gli strumenti essenziali
Per le videochiamate: Zoom, Google Meet o anche WhatsApp Video. L'importante è che la connessione sia stabile e tu possa vedere il cliente a figura intera.
Per le schede: Un semplice documento Google condiviso, oppure app come Trainerize o PT Distinction. Anche un PDF ben fatto va benissimo per iniziare.
Per la comunicazione: WhatsApp è lo standard in Italia. Crea un messaggio di benvenuto professionale e rispondi entro poche ore.
La struttura tipo
- Sessione live settimanale — 45-60 minuti in videochiamata, alleni insieme al cliente
- Scheda autonoma — 2-3 allenamenti che il cliente fa da solo tra una sessione e l'altra
- Check-in settimanale — 15 minuti per rivedere progressi, peso, foto, sensazioni
- Supporto chat — Il cliente ti manda video degli esercizi per la correzione
Come prezzare il remoto
Il remoto costa meno del dal vivo (niente spostamenti, niente affitto), ma il tuo tempo ha lo stesso valore. Un buon range: 70-80% del prezzo in presenza. Se una sessione live costa €50, quella online può costare €35-40.
Gli errori da evitare
- Non dare la scheda e sparire — Il cliente online ha bisogno di sentirsi seguito quanto quello in palestra
- Non controllare la tecnica — Chiedi video degli esercizi nuovi prima che il cliente li faccia da solo
- Non personalizzare — "La scheda standard" non esiste. Ogni cliente è diverso, online come offline
Inizia piccolo
Non devi stravolgere tutto. Inizia offrendo l'opzione remoto a 2-3 clienti che già ti conoscono. Quando hai rodato il processo, espandi. Registra il tuo profilo su FitGuru con la modalità "anche da remoto" per ricevere richieste da tutta Italia.