Conoscere il proprio somatotipo è utile come punto di partenza per comprendere le proprie predisposizioni metaboliche e fisiche. Tuttavia, non è una regola fissa, poiché il corpo può cambiare radicalmente con l'allenamento e l'alimentazione.
Premesso che ci può essere grande bellezza in tutti i somatotipi, e che la natura ama la varietà, vediamo a cosa può servire capire il nostro biotipo. La classificazione, seppur datata e non precisa, si divide in tre categorie principali:
Ectomorfo
Caratteristiche: Struttura ossea sottile, arti lunghi e difficoltà ad accumulare sia grasso che muscoli.
Vantaggio: Può rimanere molto magro senza grandi sforzi.
Approccio pratico: Richiede un surplus calorico costante e allenamenti con sovraccarichi e recuperi lunghi per crescere di muscolatura.
Mesomorfo
Caratteristiche: Corporatura atletica naturale, spalle larghe, vita stretta e facilità nel mettere su massa muscolare.
Vantaggio: Risponde rapidamente e in modo efficiente sia agli stimoli dell'allenamento che alle diete.
Approccio pratico: Deve mantenere un bilanciamento calorico adeguato e un buon recupero per valorizzare questo vantaggio genetico.
Endomorfo
Caratteristiche: Struttura robusta, metabolismo più lento e forte tendenza ad accumulare grasso.
Vantaggio: Notevole forza di base e facilità nell'aumentare la massa muscolare. Recupera velocemente e può allenarsi di più rispetto agli altri somatotipi.
Approccio pratico: Richiede un regime alimentare controllato (deficit calorico per dimagrire) e un'alta percentuale di allenamento cardio combinato con i pesi per bruciare massa grassa.
Va aggiunto che queste classificazioni ci dicono anche che ognuno di noi può avere delle percentuali di ogni categoria, un mix che in certi casi sfugge alle leggi della statistica.
Lo sport d'élite e la struttura fisica
Nello sport d'élite, la struttura fisica determina spesso il successo in una specifica disciplina, poiché la biomeccanica del corpo si adatta meglio ad alcuni gesti atletici rispetto ad altri.
Ectomorfo (Leggerezza e Leve Lunghe)
Gli ectomorfi eccellono negli sport in cui il peso corporeo è un limite da contrastare (gravità) o dove la resistenza sulle lunghe distanze richiede la massima efficienza energetica: Salto in alto (Gianmarco Tamberi), Maratona e Ultramaratone, Pallavolo, Arrampicata sportiva, Tennis (Jannik Sinner).
Mesomorfo (Potenza, Esplosività e Velocità)
I mesomorfi dominano le discipline che richiedono forza massima, accelerazione bruciante e cambi di direzione repentini: Sprint e Atletica leggera, Ginnastica artistica, Calcio e Rugby (ruoli agili), Bodybuilding e Sollevamento pesi olimpico.
Endomorfo / Meso-Endomorfo (Massa, Stabilità e Spinta)
Gli endomorfi puri sono rari nello sport d'élite; emergono invece i profili misti meso-endorfi: Lancio del peso, disco e martello, Rugby (mischia), Lotta e Sumo, Powerlifting e Strongman.
Concludo questo breve articolo sulla tipologia corporea, per aiutare chiunque a comprendere alcune dinamiche fisiologiche. Non vuol dire che non potete praticare determinate attività motorie: dovete solo accettare e comprendere la predisposizione naturale. Il vostro personal trainer è in grado di riconoscere la vostra genetica e adattare il programma ai vostri obiettivi a prescindere dal somatotipo. Solo per farvi sorridere, il medico di famiglia di Vincenzo Nibali disse alla madre che avrebbe potuto fare tutto tranne che il ciclismo. Nel 2014, Nibali vinse il Tour de France!


